Internet faciliterà le compravendite immobiliari
Mercato immobiliare Italiano al passo con i tempi, ciò che fino a ieri sembrava fantascientifico presto diventerà realtà, si potrà siglare una compravendita su internet, utilizzando la firma elettronica. Si potrà così stipulare un atto pubblico o un preliminare di vendita anche in due città diverse, con lo stesso livello di sicurezza e garanzia offerto da un atto pubblico tradizionale. A stabilirlo è il decreto legislativo approvato lo scorso 24 giugno dal Consiglio dei Ministri. Il Governo attua in questo modo la delega conferitagli dalla legge n. 69 del 2009 in materia di atti pubblici in formato elettronico. Il contenuto del decreto legislativo - La norma contiene una serie di disposizioni che consentono ai notai, coerentemente con quanto disciplinato dal Codice dell’amministrazione digitale, di redigere atti pubblici in formato elettronico, nonché di sottoscrivere i medesimi atti e le scritture private utilizzando la firma digitale, salvaguardando nel contempo le garanzie di sicurezza e conservazione del documento negoziale proprie degli atti notarili. La conservazione dei documenti - I documenti, firmati digitalmente dalle parti e dai notai, vengono conservati per un tempo illimitato grazie all’uso di tecnologie sicure che ne assicurano anche la fruizione. In tal modo il notaio garantisce la sicurezza giuridica con le medesime modalità anche nel mondo del documento informatico. La procedura - Le parti potranno decidere se stipulare l’atto pubblico su carta o in formato elettronico. E non dovranno essere necessariamente munite di firma digitale, poiché basterà la firma elettronica non qualificata, e cioè l’equivalente alla scansione della firma autografa. Gli atti coinvolti - Le nuove disposizioni si applicano agli atti relativi all’acquisto casa, al mutuo o la costituzione di società. E consentono di eliminare la carta nella fase di redazione e, in particolare, nella “conservazione” degli atti, con un notevole risparmio di costi relativi alla gestione documentale, che diventerà più semplice ed efficiente grazie al formato digitale. L’entrata di vigore - Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, saranno immediatamente applicabili le norme relative al rilascio delle copie (art. 68-ter), all’attestazione di conformità di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto (art. 73), alla rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio (art. 59-bis). Viaggeranno in tempo reale cosi anche le procure che non dovranno essere spedite via posta ma in trasferite in formato file da uno studio notarile all’altro.